Il Napoli e lo Scudetto sembrano oggi due robe lontanissime, ma per qualcuno non è così.
Lo riporta tuttonapoli:
“Oggi su CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto il radiocronista di Radio CRC Carmine Martino. Di seguito le sue parole: “Da Verona mi porto Lukaku e la consapevolezza che l’obiettivo Champions può essere centrato. Sono ottimista dalla settimana scorsa. Il ritorno dei pezzi da 90 della squadra che si sono visti poco quanto niente nelle partite importanti potrà dare più energie fisiche e psicologiche ad una squadra che ne ha bisogno. Nel secondo tempo la squadra mi è sembrata in calo, ma con il ritorno dei senatori le cose possono cambiare. La partita a Verona non era facile, i veneti sono una squadra che non ti fa giocare e in cui hai più probabilità di fare brutte figure“.
“L’anno scorso a febbraio il Napoli è calato poi nel mese di marzo le cose sono andate molto meglio. C’è stata una ripresa che ci ha condotto fino alla conquista dello scudetto. Il Napoli deve proseguire su quella tabella di marcia e onorare un finale fino in fondo grazie anche alla conquista di un secondo posto“.
“Il ritorno di Lukaku è fondamentale per il finale di stagione. Questo giocatore può fare davvero la differenza. Prima non l’ho visto bene, poi nel corso della partita è cresciuto. Ovviamente deve salire il suo minutaggio in campo, ma Lukaku è l’uomo che serve per il finale di stagione. Sarebbe fantastico se McTominay recuperasse per Torino, ma vederlo titolare è difficile. Gilmour potrebbe giocare titolare, ma non so dire se al posto di Lobotka o di Elmas“.
“Questa è stata una stagione assurda dal punto di vista degli infortuni. Il Napoli è una squadra molto forte che ha una batteria di giocatori in panchina e all’interno della rosa talmente importante che se li avesse avuti tutti a disposizione per questa stagione per l’80% potrebbe ancora essere in Champions e lottare per lo scudetto con l’Inter“.
Frasi che aumentano il rammarico nei tifosi partenopei, in una stagione molto sfortunata.




