Ancora una volta ha trascinato il Napoli tenendo in piedi da solo tutto l’attacco partenopeo Hojlund.
A riportare le sue parole a fine partita è tuttonapoli:
“Rasmus Hojlund, centravanti danese del Napoli, ha parlato a DAZN dopo il pari con l’Inter. Diversi i temi affrontati dal calciatore azzurro, che vanno dalla prestazione personale a quella di squadra, passando per la sua crescita da quando è in Campania“.
“Duello vinto con Akanji? Direi al 50-50%, un po’ come la partita. Il bello dei big match è anche questo, affrontare top player della difesa. Potevo calciare meglio, nell’azione in cui non ho segnato? Forse sì, spero di rifarmi nella prossima partita, alla prima occasione. Ci sono andato vicino, ho sfiorato il palo… Forse un po’ più di qualità potevo mettercela, ma era difficile avvicinarsi maggiormente alla porta prima di calciare. Se sono molto stanco? Mamma mia…”, ha ammesso l’attaccante“.
“Cosa ho imparato di più, da quando sono tornato in Italia? Ho già giocato qui in passato, è un campionato che conosco, e con Antonio Conte gioco in maniera abbastanza simile a ciò che facevo nell’Atalanta di Gian Piero Gasperini, ma sto diventando un calciatore migliore, più forte, più completo… Sono meno giovane di allora ed ora so fare più cose“.
“Il numero 19 del Napoli, che ha voluto svolgere l’intervista in inglese, alla fine ha affermato: “Posso parlare anche in italiano? Meglio farlo in un’occasione diversa, non dopo un big match simile… Se so dire qualcosa in napoletano? Ciao, guagliù. Anche ‘fratemo’…”, ha concluso con una battuta“.
Un ragazzo che si sta ambientando sempre di più, sia in campo sia fuori dal campo con la città di Napoli.




