Dopo la vittoria sull’Atalanta De Laurentiis ha parlato di un Conte che “è riuscito a riprendersi la squadra”, una definizione che al mister non è piaciuta.
A riportare le parole del tecnico a fine gara è tuttonapoli:
“Abbiamo avuto una tegola che è Anguissa che si fa male in nazionale, ci ha portato a fare delle riflessioni a livello oggettivo: a centrocampo siamo rimasti veramente in pochi, Elmas è un jolly e non un vero e proprio centrocampista, ma ha fatto bene, ma sono rimasti Lobotka e McTominay più un grande prospetto come Vergara che è più offensivo, quasi un trequartista da 3-4-2-1. Lo stop di Anguissa è stato una mazzata tremenda che si unisce a De Bruyne e quella di Lukaku di inizio anno. Ancora non sappiamo i tempi di recupero di Gilmour. E poi c’è Spinazzola. Questi sono i problemi che ci preoccupano di più, abbiamo una gara ogni tre giorni. Oggi abbiamo anche cambiato sistema. Siamo stati giorni a provare e riprovare situazioni che si sono viste in campo. Il lavoro che stiamo portando avanti ti permette di cambiare nell’emergenza“.
“De Laurentiis, le sue parole? Non c’era bisogno di riprendere la squadra, stava con me e ci starà sempre come io sarò sempre con loro a prescindere da tutto e tutti. Ho un rapporto molto stretto con i ragazzi, sanno che non metto maschere, sanno che mi espongo. Nell’onestà e nella schiettezza di fatti e rapporti, i ragazzi sanno che niente e nessuno potrà mai incrinari il nostro rapporto che sarà sempre molto forte. Dopo Bologna mi sono preso le responsabilità, ho pensato di non riuscire a tirar fuori il meglio da loro“.
Questa la replica di Conte che ora però può gioire dopo settimane difficili e ricche di polemiche.




