Luciano Spalletti come al solito sempre pungente tornando a parlare del suo Napoli.
A riportarne le parole è tuttonapoli:
“L’ex tecnico del Napoli e ct della Nazionale, Luciano Spalletti, ha parlato dall’Auditorium di Santa Chiara nel corso del Festival dello Sport di Trento. Queste le sue parole sulla sua prima stagione a Napoli, quando viveva in hotel: “Il primo anno a Napoli vivevo in albergo, nella camera affianco a quella di De Laurentiis. Qui c’era De Laurentiis e affianco c’ero io. Quando rientravo a casa la sera, dopo cena, mandavo un ragazzo su a vedere se ci fosse il presidente in corridoio….“. Non volevi incontrarlo? “Beh… incontrarlo prima di andare a letto… (ride ndr)“.
“Sulla seconda stagione in azzurro vissuta a Castel Volturno: “Il secondo anno ho vissuto a Castel Volturno. Perché da Napoli a Castel Volturno, la mattina, se fai tardi di soli 10 minuti ci metti un’ora a causa del traffico. In ogni caso ci volevano almeno 40-45 minuti. Per me era una spesa di tempo, anche perché io quando alleno non faccio altro. Eremita? Sì, ma c’era il custode, il tuttofare… E poi alzarsi e vedere le righe del campo e l’area di rigore, mi faceva stare bene. Il problema è che il lettino lo ha preso subito lui e mi ha buttato fuori, dopo ho dormito sul tappeto…“.
Frasi che non sono ovviamente piaciute ai tifosi, che ora hanno come nuovo idolo mister Antonio Conte.
